Descrizione
Il processo comporta il trasferimento, da parte dei comuni, della titolarità dei servizi idrici all’autorità dell’ambito territoriale ottimale (AATO), che ha il compito di rappresentare la domanda collettiva di servizio e di regolarne la produzione ed erogazione all’utenza a livello d’ambito, in un contesto di monopolio naturale, assicurando il migliore livello di servizio per l’utente, a costi sostenibili e per quanto possibile in autofinanziamento. In sostanza, l’autorità d’ambito provvede alla organizzazione del servizio idrico integrato (S.I.I.) svolgendo attività di regolazione (detta norme per il corretto funzionamento della gestione del servizio), pianificazione (programma gli interventi necessari ad assicurare il conseguimento degli obiettivi previsti dalla legge di settore) e controllo dell’attività del gestore del servizio (verifica il raggiungimento degli obiettivi e dei livelli di qualità definiti dal Piano, valuta l’andamento economico e finanziario della gestione e assicura la corretta applicazione delle tariffe).
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Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2025, 19:13